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Abbiamo tutti, fin dalla nascita, la capacità di comunicare telepaticamente. Questa capacità, nella maggior parte dei csi, viene poi repressa a causa di un condizionamento sociale, poiché la nostra società preferisce e favorisce la comunicazione verbale. Questa capacità sparisce se non viene coltivata e anche a causa della convinzione che gli animali siano esseri inferiori.

Un animale è un essere spirituale, come gli esseri umani, e si distingue da noi unicamente per il suo aspetto fisico. Pertanto è capace, come noi, di comunicare telepaticamente.

La comunicazione telepatica è uno scambio di emozioni, immagini, sensazioni o parole tra due esseri viventi.

 

 

Come funziona

È già capitato a tutti di pensare per alcuni giorni a una persona e di recevere poi una sua telefonata proprio da lei o di "sapere" in anticipo chi ci sta per chiamare. Spesso definiamo questa capacità come il nostro sesto senso. In realtà si tratta già di telepatia praticata a livello inconscio.

Tuttavia è possibile sviluppare questa capacità e comunicare in modo cosciente. Per farlo è importante:

  • imparare a restare nel presente e ad ascoltare
  • considerare gli animali come nostri pari e dunque sapere che comunichiamo da pari a pari.

Come in una conversazione tra due persone è importante che l'animale sia disposto a comunicare, è fuori questione forzarlo ad esprimersi.

Il comunicatore è un interprete che aiuta due esseri, che non parlano la stessa lingua, a capirsi. Trasmette il più fedelmente possibile alla persona ciò che il suo animale esprime.

Gli animali sono molto discreti nei riguardi del loro compagno umano e svelano solo ciò che è utile.

Se parli con gli animali, essi ti parleranno, e imparerete a conoscervi.
Se non parli con loro, allora non imparerete mai a conoscervi.
Ciò che non conosci, lo temerai.
Ciò che temi, lo distruggi.

Dan George
Capo indiano Tsleil-Waututh

1899 - 1981